venerdì 25 settembre

PEDALATA NELLE TERRE DEI CASTELLI: SPILAMBERTO-CASTELVETRO-LEVIZZANO

Percorso medio/facile adatto a tutti i tipi di bici con cambio.
Km 30 circa, andata e ritorno; per la maggior parte in piano escluso in tratto Castelvetro/Levizzano che ha medie pendenze con qualche piccolo strappo a forte pendenza.

Ritrovo con partenza da Modena o da una delle località sul percorso.

SPILAMBERTO

E’ la patria dell’aceto balsamico tradizionale e del nocino.

Il toponimo deriva da spinarium, ‘che significa luogo incolto e spinoso’.

Il nome di Spilamberto compare per la prima volta in un diploma di Corrado II il Salico nel 1026, infatti nel documento vengono indicati possedimenti in favore della Chiesa di Modena, tra di essi si indica omnem decimam de Fanano et Spinalamberti. Infatti prima di quel momento il villaggio era chiamato Castiglione o Verdeta.

E’ stata abitata fin dell’era paleolitica dall’uomo di Neanderthal e dall’uomo sapiens, registrò stanziamenti in tutte le epoche preistoriche e in seguito non mancò la presenza etrusca e soprattutto quella romana. 

Fin dall’ottavo secolo fu tra i possedimenti dell’abbazia di Nonantola, dopodiché fu sotto la signoria matildea e del comune di Modena con gli estensi che la concessero in feudo ai Rangoni

Questi vi governarono fino alla fine del Settecento, pur con qualche parentesi dovuta alle occupazioni pontificia, francese e austriaca, distinguendosi per l’impegno profuso in varie attività benefiche e nel cercare di assicurare la crescita della cittadina, mediante l’istituzione nel 1610 di una filanda (la stessa che nel 1907 fu al centro del grande sciopero delle filandiere). 

INFO

CASTELVETRO

Immerso nelle colline, Castelvetro di Modena fa rima con Lambrusco. La vite da cui si produce il Grasparossa è infatti la coltura di punta del territorio dove viene prodotto anche il vino Trebbiano, usato nel procedimento per ricavare l’Aceto Balsamico Tradizionale. 

Se oggi Castelvetro conta quasi 11000 abitanti, il Borgo ha origini molto antiche e conserva numerose tracce del passato. 

Fondata in epoca etrusca, Castelvetro di Modena diventa presidio militare romano e, in seguito, territorio sottoposto al Monastero di Nonantola. 

Il suo Castello medievale è attestato attorno all’anno Mille e, nell’arco di tre secoli, cambia più padroni. 

Fra questi, si ricordano Matilde di Canossa e i marchesi Rangoni che lo tengono dal 1326 al 1796. 

Nel Borgo, fra le vestigia medievali e le costruzioni storiche, spiccano le sei torri che ne caratterizzano tuttora lo skyline. Risale invece agli anni ’70 la particolare decorazione della piazza principale con un motivo a scacchiera in marmo e sasso.

INFO

LEVIZZANO

Il Castello di Levizzano è situato in posizione dominante sulle meravigliose colline dell’omonima frazione del comune di Castelvetro. 

La sua struttura consiste in una cinta muraria al centro della quale è posta la cosiddetta Torre Matildica.

A partire dal XII secolo, il complesso fortificato fu restaurato e ampliato. 

In particolare, accanto alla torre posta a protezione dell’ingresso al Castello, venne eretta una parte del Palazzo feudale e fu costruita una galleria sotterranea che unisce ancora oggi il Palazzo alla Torre.

Intorno al XVI secolo gli edifici subirono importanti trasformazioni: risalgono a questo periodo le cosiddette “Stanze dei Vescovi”, il cui soffitto presenta antiche strutture lignee e un ciclo di affreschi rinascimentali. 

Al piano nobile, dal salone principale, si accede all’affascinante loggiato con vista sulle colline disseminate di vigneti. 

Nelle immediate vicinanze del Castello sorge inoltre Campo San Rocco, l’antico ex-cimitero napoleonico.

INFO

La pedalata prevede soste nei centri attraversati, per una eventuale colazione e magari anche per acquisti se siete dotati di borse sulla bici.

A richiesta: soste per ginnastica sul percorso.

Per info e prenotazioni:

Massimo Bassoli (guida ambientale escursionistico e allenatore) 3387213502 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -

https://www.massimobassoli.com/index.php/it/

https://www.facebook.com/bassolimassimo

Contributo per la partecipazione 5,00 Euro

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