PEDALATA NELLE TERRE DEI CASTELLI: SPILAMBERTO-CASTELVETRO-LEVIZZANO

Percorso medio/facile adatto a tutti i tipi di bici con cambio.
Km 30 circa, andata e ritorno; per la maggior parte in piano escluso in tratto Castelvetro/Levizzano che ha medie pendenze con qualche piccolo strappo a forte pendenza.

Ritrovo con partenza da Modena o da una delle località sul percorso.

SPILAMBERTO

E’ la patria dell’aceto balsamico tradizionale e del nocino.

Il toponimo deriva da spinarium, ‘che significa luogo incolto e spinoso’.

Il nome di Spilamberto compare per la prima volta in un diploma di Corrado II il Salico nel 1026, infatti nel documento vengono indicati possedimenti in favore della Chiesa di Modena, tra di essi si indica omnem decimam de Fanano et Spinalamberti. Infatti prima di quel momento il villaggio era chiamato Castiglione o Verdeta.

E’ stata abitata fin dell’era paleolitica dall’uomo di Neanderthal e dall’uomo sapiens, registrò stanziamenti in tutte le epoche preistoriche e in seguito non mancò la presenza etrusca e soprattutto quella romana. 

Fin dall’ottavo secolo fu tra i possedimenti dell’abbazia di Nonantola, dopodiché fu sotto la signoria matildea e del comune di Modena con gli estensi che la concessero in feudo ai Rangoni

Questi vi governarono fino alla fine del Settecento, pur con qualche parentesi dovuta alle occupazioni pontificia, francese e austriaca, distinguendosi per l’impegno profuso in varie attività benefiche e nel cercare di assicurare la crescita della cittadina, mediante l’istituzione nel 1610 di una filanda (la stessa che nel 1907 fu al centro del grande sciopero delle filandiere). 

INFO

CASTELVETRO

Immerso nelle colline, Castelvetro di Modena fa rima con Lambrusco. La vite da cui si produce il Grasparossa è infatti la coltura di punta del territorio dove viene prodotto anche il vino Trebbiano, usato nel procedimento per ricavare l’Aceto Balsamico Tradizionale. 

Se oggi Castelvetro conta quasi 11000 abitanti, il Borgo ha origini molto antiche e conserva numerose tracce del passato. 

Fondata in epoca etrusca, Castelvetro di Modena diventa presidio militare romano e, in seguito, territorio sottoposto al Monastero di Nonantola. 

Il suo Castello medievale è attestato attorno all’anno Mille e, nell’arco di tre secoli, cambia più padroni. 

Fra questi, si ricordano Matilde di Canossa e i marchesi Rangoni che lo tengono dal 1326 al 1796. 

Nel Borgo, fra le vestigia medievali e le costruzioni storiche, spiccano le sei torri che ne caratterizzano tuttora lo skyline. Risale invece agli anni ’70 la particolare decorazione della piazza principale con un motivo a scacchiera in marmo e sasso.

INFO

LEVIZZANO

Il Castello di Levizzano è situato in posizione dominante sulle meravigliose colline dell’omonima frazione del comune di Castelvetro. 

La sua struttura consiste in una cinta muraria al centro della quale è posta la cosiddetta Torre Matildica.

A partire dal XII secolo, il complesso fortificato fu restaurato e ampliato. 

In particolare, accanto alla torre posta a protezione dell’ingresso al Castello, venne eretta una parte del Palazzo feudale e fu costruita una galleria sotterranea che unisce ancora oggi il Palazzo alla Torre.

Intorno al XVI secolo gli edifici subirono importanti trasformazioni: risalgono a questo periodo le cosiddette “Stanze dei Vescovi”, il cui soffitto presenta antiche strutture lignee e un ciclo di affreschi rinascimentali. 

Al piano nobile, dal salone principale, si accede all’affascinante loggiato con vista sulle colline disseminate di vigneti. 

Nelle immediate vicinanze del Castello sorge inoltre Campo San Rocco, l’antico ex-cimitero napoleonico.

INFO

La pedalata prevede soste nei centri attraversati, per una eventuale colazione e magari anche per acquisti se siete dotati di borse sulla bici.

A richiesta: soste per ginnastica sul percorso.

Per info e prenotazioni:

Massimo Bassoli (guida ambientale escursionistico e allenatore) 3387213502 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -

https://www.massimobassoli.com/index.php/it/

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Contributo per la partecipazione 5,00 Euro

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VIAGGIARE IN BICI

Pedalata Da Vignola - Sassi di Roccamalatina - Montecorone

Percorso dedicato a cicloturisti allenati e che amano la sfida della salita, con la gratificazione di raggiungere i suggestivi Sassi di Roccamalatina toccando diversi punti di interesse che raccontano la civiltà dell’Appennino modenese.
Partiamo dal centro storico di Vignola, all'ombra della Rocca medievale da qui, scendiamo verso il Percorso Natura-Sole, che costeggia il fiume Panaro sulla riva sinistra e ci permetterà di salire fino alla frazione di Casona di Marano sul Panaro.
Il percorso è molto piacevole perché immerso nella ricca vegetazione fluviale, arrivati a Casona, siamo ormai alle porte del Parco Regionale dei Sassi di Rocca Malatina, e da qui possiamo imboccare la Ciclovia del Parco dei Sassi fino al borgo di Montecorone, nel territorio del comune di Zocca.
Il percorso sale fino a offrire suggestivi panorami sul fondovalle e sulle alture che sorgono sulla riva opposta, dove spicca il borgo antico di Festà nel comune di Marano sul Panaro.
Dopo alcuni strappi in salita e altri tratti pianeggianti, arriviamo in vista degli imponenti Sassi di Roccamalatina, per iniziare una sorta di circuito che gira intorno a questi rilievi rocciosi suggestivi e antichissimi.
Pedalare nel cuore del Parco dei Sassi di Roccamalatina è una bellissima esperienza per chi ama la natura.
Il parco abbraccia inoltre un territorio ricco di storia, e, pedalando, possiamo sfiorare alcuni luoghi che appartengono al rapporto secolare tra l’uomo e queste montagne, come la Pieve di Trebbio, chiesa plebana di impianto romanico del XII secolo, e il Borgo di Castellino delle Formiche di origine medievale e quasi mimetizzato ai margini del bosco.
Dal borgo dei sassi Passando per Rocca Maltina, prenderemo in direzione di Zocca e per chi lo volesse, possiamo proseguire per visitare il borgo antico di Montecorone.
Usciti dal paese iniziamo il completamento del periplo dei Sassi, possiamo riprendere la strada che ci ha condotto fin qui per rientrare al punto d’inizio, a Vignola.

Percorso parzialmente ad anello di 55 km circa - Fondo: asfalto-sterrato-sentiero - disvii. 970+ 960- - da quota 100 a 610 mt.
Adatto a MTB e E-mtb - Diff. D

Per info e prenotazioni: 

Massimo Bassoli (guida ambientale escursionistico e allenatore) 3387213502 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 

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Contributo per la partecipazione 5,00 Euro

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PARCO DEI SASSI DI ROCCA MALATINA

VIAGGIARE IN BICI

Pedalata nelle Terre dei Castelli, da Modena a Vignola:

Percorso ciclabile facile adatto a tutti i tipi di bici.
Km 56 circa, andata e ritorno, adatto a tutti, perfetto per chi volesse fare un po di movimento godendosi panorami della fascia campagna pedemontana modenese.

Il percorso segue il tracciato della vecchia ferrovia che un tempo collegava Modena a Vignola, di cui affiora ancora dall'asfalto qualche traversina.
Si costeggiano alcuni vecchi caselli, cascinali , corti e giardini.
Si attraversa la bella campagna modenese con campi di erba medica e granturco fiancheggiando orti curati e aie.
Passeremo per San Donnino, raggiungeremo Castelnuovo Rangone, Spilamberto e Vignola.

La pedalata prevede soste nei centri attraversati, per una eventuale colazione e magari anche per acquisti se siete dotati di borse sulla bici.

A richiesta: soste per ginnastica sul percorso.

Per info e prenotazioni: 

Massimo Bassoli (guida ambientale escursionistico e allenatore) 3387213502 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 

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Contributo per la partecipazione 5,00 Euro

TERRE DEI CASTELLI 

VISITA MODENA 

VIAGGIARE IN BICI